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Galà dello Sci - Karol, il Papa Sciatore

L’attrezzatura da sci di Santo Giovanni Paolo II, il Papa sciatore, sarà presentata al pubblico al Pepperone Restaurant & Sports Cafè di San Giovanni Lupatoto durante il Galà dello Sci in calendario giovedì 26 novembre con inizio alle ore 19. Il giorno successivo, venerdì, alle ore 10 tutta l’attrezzatura sarà esposta alla Gran Guardia di Verona durante un incontro con studenti delle scuole superiori.

gala dello sci 

 

Giovanni Paolo II. Eletto papa il 16 ottobre 1978, il suo pontificato é durato fino al 2 aprile 2005. Nove anni dopo, Il 27 aprile 2014, è stato proclamato santo insieme a papa Giovanni XXIII in una funzione celebrata da papa Francesco e dal papa emerito Benedetto XVI. Primo pontefice polacco e di un paese di lingua slava della storia, fece 104 viaggi apostolici in tutto il mondo per costruire un ponte di relazioni tra nazioni e religioni diverse nel segno dell’ecumenismo, un punto fermo del suo papato. Particolarmente attento alle nuove generazioni, creò le Giornate mondiali della gioventù e fu detto “l’atleta di Dio” per le sue varie passioni sportive: praticò sci, nuoto, canoa, canottaggio, calcio e fu grande amante della montagna.

Karol, il Papa sciatore. Grande appassionato di sport e della montagna amava passare brevi periodi di vacanze estive in Val d’Aosta, a Les Combes, ma anche in Cadore senza dimenticare l’Adamello dove si recò nel luglio del 1984, a sciare, accompagnato dall’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini. Spesso al martedì, giorno tradizionalmente libero da appuntamenti, Papa Wojtyla si recava a sciare per qualche ora a Campo Felice in Abruzzo, dove praticava fondo e discesa, a Ovindoli, sui monti della Magnola, dove era già stato da cardinale, sul Gran Sasso. Nel 2007 a Pera di Fassa è stato fondato da alcune famiglie di Jesi uno sci club che porta il nome di Karol Wojtyla.

Due mesi al Pepperone. L’attrezzatura da sci proviene dal Museo di papa Wojtyla a Opoka, cittadina a un centinaio di chilometri da Cracovia, e resterà esposta al Pepperone fino al 15 gennaio grazie ai buoni uffici del Vaticano e della Curia veronese che hanno consentito alla famiglia Zanini, titolare del noto locale, di averli in custodia per due mesi.

Sci, scarponi e racchette. Gli sci, di colore nero e giallo dorati al centro con sfumatura che svanisce verso le code e le punte, sono di marca Volkl, modello Sis, e lunghi 178 centimetri. Gli attacchi, marca Marker, modello M30, sono neri con puntale rosso. Gli scarponi, di colore rosso e numero 47, sono di marca Nordica, modello Air Sistem, a tre ganci. Le racchette, di colore acciaio e con l’impugnatura rossa, sono di marca Elan e alte 120 centimetri. Giacca a vento, guanti e berretto La giacca a vento, di colore bianco e senza cappuccio, é di marca Mam. I guanti, di colore blu con inserti bianchi e cerniera, sono di marca Rossignol. Il berretto in lana e con pon pon è di colore arancione nella parte superiore e nero nella parte inferiore con fascia bianca e righe arancione.

Bastone da passeggio. Alto 146 centimetri e dall’impugnatura ricurva, il bastone è in legno d’ulivo e, nella parte superiore, ha impresso la scritta Tu Sei Pietro e, in lettere maiuscole e tra virgolette, le parole Totus Tuus, che evidenziano il motto apostolico di Giovanni Paolo II. Il motto significa “tutto tuo”, esprime la sua forte devozione mariana e deriva dal Trattato della vera devozione alla Santa Vergine di san Luigi Maria Grignion de Montfort, che “leggevo e rileggevo con grande profitto spirituale”, diceva Giovanni Paolo II “quando era seminarista”.

Museo dello sport. L’attrezzatura da sci di Karol Wojtyla va ad arricchire gli oggetti esposti nel “museo dello sport”, che al Pepperone raccoglie cimeli e ricordi di tanti campioni e simboli di prestigiose manifestazioni tra cui le torce olimpiche di Cortina 1956 e Torino 2006, gli unici due Giochi invernali che si sono disputati in Italia, e lo pneumatico Pirelli messo all’asta per solidarietà al termine della partita della pace disputata allo stadio Olimpico di Roma nel settembre dello scorso anno e firmato da tutti i piloti della F.1 e da alcuni famosi calciatori.

Occasione unica in Italia. La possibilità di ammirare gli attrezzi con i quali il Papa si dilettava nel suo sport preferito rappresenta un evento unico per l’Italia, e non solo, poichè è la prima volta che vengono esposti al pubblico al di fuori della loro sede naturale, il Museo di Opoka.

Ospite d’onore. È Lino Zani, il maestro di sci diventato amico di Giovanni Paolo II, l’ospite d’onore del Galà, autore del libro “Era santo, era uomo” pubblicato nel 2011, da cui è stata tratta la fiction televisiva “Non avere paura, un’amicizia con Papa Wojtyla”. Un rapporto che ha segnato profondamente Zani a partire dal primo incontro, avvenuto nel 1984 sull’Adamello, con il Santo Padre ancora dolorante per l’attentato di cui era stato fatto oggetto.

Solidarietà. E proprio il libro di Lino Zani sarà l’omaggio del Pepperone a quanti interverranno al Galà dello Sci. Un gesto che, come altri che hanno contribuito ad accrescere l’interesse per gli oggetti esposti al museo dello sport, ha una finalità solidale: offrirà, infatti, un sostegno economico alla Fondazione Hope (European hospital and Healtcare Federation) Exchange, che intende promuovere lo scambio di conoscenze e competenze in seno all’Unione europea e formare i professionisti ospedalieri e sanitari in tale ambito.

Ospiti. Alla presentazione di giovedì 26 novembre interverranno autorità civili e religiose tra cui mons. Zygmunt Zimowski, presidente del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari, e ks.dr. Marcin Kokoszka, direttore del museo di Opoka, oltre a rappresentanti istituzionali del mondo sportivo e atleti. Tra questi Sara Simeoni, medaglia d’oro nel salto in alto alle Olimpiadi di Mosca 1980, Angelika Reiner tre voltre campionessa del mondo di scalata su ghiaccio, il campione olimpico di canoa Daniele Scarpa e la moglie Sandra Truccolo, medaglia d’oro paralimpica nel tiro con l’arco.

Incontro alla Gran Guardia. Il Gala dello sci avrà un seguito il giorno successivo, venerdì 27 novembre, alla Gran Guardia di Verona. Alle 10 il maestro di sci e amico del Papa, Lino Zani, racconterà a studenti delle scuole superiori il suo incontro e il rapporto ventennale con lo sciatore Karol. Una testimonianza ricca di aneddoti supportata da una proiezione di fotografie anche inedite.

Patrocini. Il Galà dello Sci, giunto alla seconda edizione, gode del patrocinio di Pontificio consiglio per gli operatori sanitari, Diocesi di Cracovia, Diocesi di Verona, Comune di Verona, Comune di San Giovanni Lupatoto, Federazione italiana sport invernali.

Partner. Sci club Edelweiss, Paluani, Cantina Valdadige, Vicentini Audi Zentrum Verona.

 

 

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